Storia

Caratteristica della Val Vibrata sono le Pinciare dette anche Pinciaie. Oltre 2000 abitazioni rurali in terra cruda, legno e paglia realizzate principalmente agli inizi del novecento sebbene sia noto storicamente che la costruzione di pinciaie risale al XVIII secolo. Il tetto strutturato con travi di legno e canne era coperto da un coppo in laterizio detto “pincio” da cui deriva il nome di questa tipologia abitativa.

Nel 2010 è stato inaugurato un percorso turistico detto “ La Via delle Pinciaie”, un’interessante passeggiata alla scoperta dei ruderi di queste costruzioni storiche e delle bellezze naturali del territorio Vibratiano.

Torano Nuovo, situata su una collina, a 241 metri s.l.m., offre uno dei più incantevoli e pittoreschi panorami della provincia, circondata da valli e poggi cosparsi di ridenti casolari e rigogliosi vigneti. È nota per la coltivazione della vite e per la produzione di vino, famoso fin dai tempi antichi. La produzione del vino è così importante, che Torano Nuovo è stata denominata "Capitale del Montepulciano d'Abruzzo". Il ricco menù dei prodotti tipici toranesi è completato da salumi e prosciutti delle cinque stagioni, dal farro, da grani antichi, dal formaggio e dal miele. Per la sua tipicità enogastronomica merita senz'altro il titolo di "paese del gusto".

Da non perdere e andare a visitare: la Chiesa parrocchiale della Madonna delle Grazie, quella di San Massimo in Varano e quella di San Martino di Torri unitamente alla “Piazzetta” e al Museo di arte sacra.

Una visita certamente merita la vicina Teramo, il capoluogo di provincia: città dalle origini antichissime dove vi si trovano i resti del periodo romano fino a quello medievale e la fortezza borbonica di Civitella del Tronto.